31/01/2017

Lustucru urbex, un imponente sito industriale

Il famoso sito industriale di Lustucru caduto in rovina

Il sito abbandonato di Lustucru alle porte di Arles, in Francia, si affaccia su una delle principali strade della città. Entrare è molto semplice perché non ci sono recinzioni che bloccano il passaggio. Durante un pomeriggio ho esplorato velocemente la zona e subito il primo impatto non è stato dei migliori a causa di cumuli di sporcizia e detriti ovunque. Come spiego nell’articolo “Urbex il fascino dell’esplorazione urbana” prima di un viaggio all’estero mi documento sempre su eventuali possibilità di praticare urbex.

Il complesso di Lustucru in tutta la sua grandezza | Sony A7II, Sony Zeiss 16-35mm

La confusione e la sporcizia all’interno dei capannoni di Lustucru | Sony A7II, Sony Zeiss 16-35mm

Un bellissimo murale alla fine del primo capannone | Sony A7II, Sony Zeiss 16-35mm

Lustucru era un complesso industriale agricolo dedicato alla produzione del riso. La grande inondazione del Rodano nel corso del 2003 ha allagato gran parte della città procurando numerosi danni. Si è cercato strenuamente di salvare il sito industriale di Lustucru e i suoi 146 dipendenti fino al 2005, anno della sua definitiva chiusura.

Un grande edificio abbandonato a fianco dei capannoni, divenuto riparo per i senzatetto | Sony A7II, Sony Zeiss 16-35mm

Anche qui cumuli di sporcizia e nulla d’interessante all’interno | Sony A7II, Sony Zeiss 16-35mm

Latte di colore lasciate dai writers | Sony A7II, Sony Zeiss 16-35mm

Questo capannone nasconde una cattedrale di ferro | Sony A7II, Sony Zeiss 16-35mm

L’intero sito è stato donato alla città di Arles e ma è stato lasciato cadere in declino a causa degli alti costi di riqualificazione. Adesso è il ritrovo di sbandati, writers e fotografi. La parte più interessante di Lustucru è la grande sala dell’ultimo capannone. Sembra una vera e propria cattedrale d’acciaio. E’ stata costruita nel 1906 in occasione della mostra nazionale a Marsiglia. Requisita e sfruttata dai vari eserciti fino al termine della seconda guerra mondiale, la struttura è stata poi smontata e ricostruita ad Arles nel 1951 adibendola a uso industriale.

L’imponente cattedrale d’acciaio | Sony A7II, Sony Zeiss 16-35mm

Il complesso è facilmente esplorabile senza alcun tipo di problema | Sony A7II, Sony Zeiss 16-35mm

Come ogni complesso industriale abbandonato, anche quello di Lustucru è stato preso d’assalto dai graffitari | Sony A7II, Sony Zeiss 16-35mm

La struttura della sala principale è relativamente ben conservata, anche se sono visibili molte tracce d’incendi e di vandalismo. Al suo interno non c’è più nulla d’interessante. Il futuro di Lustucru è molto incerto. Vale comunque la pena visitare il complesso per ammirare la sua imponente struttura d’acciaio e i numerosi murales che ricoprono i muri.

Desolazione | Sony A7II, Sony Zeiss 16-35mm

Murales sui muri esterni | Sony A7II, Sony Zeiss 16-35mm

Aggiornamento sul sito di Lustucru

Durante l’ultima vacanza in Provenza nel 2018 sono passato dal sito industriale di Lustucru per scattare altre foto. Con mia grande sorpresa l’ho trovato completamente chiuso e recintato. Molti dei capannoni sono già stati smantellati e alcune strutture demolite. E’ giunta la fine dell’importante ex sito industriale di Lustucru!

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