Chrysodeixis chalcites come allevarla

Chrysodeixis chalcites

La Chrysodeixis chalcites è un vero e proprio flagello che divora rapidamente le foglie di pomodoro, patata e leguminose, ma anche piante da giardino come i gerani.

La piccola falena Chrysodeixis chalcites appartiene alla famiglia delle Noctuidae ed è veramente facile da allevare perché molto diffusa e poco esigente. Curiosando fra le piante che tengo sul balcone, noto spesso delle foglie mangiate e mi piace perdere un po’ di tempo cercando i piccoli ospiti dei vasi. Il bello della macrofotografia è che non è necessario visitare qualche sperduto paese tropicale per trovare soggetti interessanti.

Chrysodeixis chalcites

Bruco di Chrysodeixis chalcytes su dalia | Olympus E-1, Zuiko digital 50mm macro

Il verde acceso permette ai bruchi di Chrysodeixis chalcites di mimetizzarsi alla perfezione fra gli steli delle piante e possono essere facilmente scambiati per dei geometridi. Sono bruchi che si adattano a mangiare un po’ di tutto, dalle piante da fiore a quelle aromatiche, passando per tutte le piante coltivabili in orto con preferenza per insalata, patate e pomodori. La falena Chrysodeixis chalcites è molto prolifica riuscendo a deporre tantissime uova. I bruchi hanno un rapido sviluppo e questa caratteristica permette alla falena di avere diverse generazioni l’anno e di diventare molto dannosa per le coltivazioni, come succede anche per la Helicoverpa armigera.

Chrysodeixis chalcites

Un particolare della parte posteriore del bruco di Chrysodeixis chalcites dove si notano le false zampe | Olympus E-1, Zuiko digital 50mm macro

Quando trovo un bruco di Chrysodeixis chalcites di solito lo sistemo in un barattolo di plastica chiuso, con dei fori per l’aria, adagiato sopra un letto di foglie che servirà a nutrirlo. L’unica accortezza è  di pulire spesso il barattolo cambiando le foglie su cui finisco molti dei suoi escrementi. Quando ha terminato la crescita smette di mangiare e cerca il posto giusto per trasformarsi in crisalide. A questo punto inizia a filare un bozzolo di tela molto sottile ma resistente, dove rimarrà per circa dieci giorni.

Chrysodeixis chalcites

Al bruco basta anche solo il bordo del barattolo per trasformarsi in crisalide | Olympus E-1, Zuiko digital 50mm macro

La piccola falena è lunga qualche centimetro e i suoi colori tendono al marrone e al rosso con splendide sfumature dorate. La falena è decisamente più interessante da fotografare del bruco che al contrario è poco appariscente.

Chrysodeixis calcites

Un bellissimo esemplare di Chrysodeixis chalcites appena sfarfallato | Olympus E-1, Zuiko digital 50mm macro

Chrysodeixis chalcites

Uno stupendo esemplare di appena uscito dal bozzolo | Canon 5D3, Canon EF 50mm f/2.5 Macro, Tubo di prolunga EF 25, Canon Macro Twin Lite MT-24EX

Chrysodeixis chalcites

Il guscio vuoto della crisalide dopo lo sfarfallamento | Olympus E-1, Zuiko digital 50mm macro

54 commenti su “Chrysodeixis chalcites come allevarla”

  1. Ciao, ho trovato la larva di questa falena che mi camminava in casa a settembre, dunque ho deciso di provare a metterla in un barattolino aperto con dei rametti e delle foglie di insalata. Mangiava molto e faceva molti escrementi, che puntualmente pulivo. Uno o due giorni dopo ha fatto il bozzolo sulla parete del barattolo e ha cominciato a formare la crisalide passando allo stato di pupa. Non sapevo di preciso di che specie si trattasse, quindi ho aspettato fino a due mesi ma da quella crisalide non è mai uscita nessuna falena e sembra si sia rinsecchita. Ho pensato che fosse morta e quando ho letto sul tuo blog che ci vogliono 10 giorni perché esca dalla crisalide, ho avuto la conferma. Mi dispiace molto perché ho atteso e speravo di veder uscire la falena in tutta la sua bellezza, mi ci ero affezionata. Non capisco cosa possa essere successo. Una volta avevo inclinato leggermente il barattolo per vedere se si muovesse, perché era già passato un po’ di tempo e la pupa si era messa a scalciare un po’ come un bruco. Poi non ho più fatto nulla e non ho più visto movimenti. Può essere stato quello il motivo della morte? Oppure le foglie di lattuga rossa (mi sembra di avergli dato quel tipo di lattuga) sono state la causa? O l’umidità o la temperatura della stanza?
    Attendo risposta e ti ringrazio anticipatamente
    Alessia

    1. Ciao Alessia. Purtroppo alcune volte le cose non vanno per il verso giusto, come per altro in natura. La causa sicuramente non è stata muovere leggermente il barattolo. Certo meno si tocca la pupa meglio è, ma non credo proprio tu gli abbia arrecato danno. A volte non ci si riesce a regolare con le nebulizzazioni, o poche o molte, è questo può essere un fattore. Può darsi che sia stata parassitata o semplicemente che qualcosa durante la trasformazione non è andata a buon fine …

  2. Ciao, ho trovato un bruco verde in un sacchetto con dell’insalata. Il fatto è che quel sacchetto è stato in frigo per un mese, se non di più, quindi il bruco ha fatto tutta la sua vita al freddo del frigorifero e al buio
    Cosa devo fare? Ho paura che se lo faccio vivdere fuori dal frigo muoia per shock
    (È un bruco di quelli che si trovano sulle piante di basilico).

  3. Anna Del Viscovo

    Buongiorno sono incappata in un amico bruco verde che mangiava con foga un ‘erba miseria che ho reciso per fare una talea è messo in casa . Si è poi imbozzolato su una foglia che si è come seccata, ma non mi sono accorta subito della sua presenza ( si era mimetizzato e non lo vedo più) un giorno ho notato un piccolo foro nella tela dal quale riesco a vedere molto poco all interno, può essere che non sia riuscito a trasformarsi e sia morto o altresì che sia uscito da questo piccolo buchino ? Si è imbozzolato in febbraio e ora siamo a maggio , e sono un po’ preoccupata x lui , grazie del tempo che dedicherà alla mia risposta

  4. Ciao. Io ho trovato un bruco (credo sia una Noctuidae) e l’ho messo in un barattolo con dei buchi per l’aria e gli dò ogni giorno insalata fresca come avevo fatto con quello trovato l’anno precedente. Quando l’ho trovato era piccolino ed è cresciuto moltissimo ma ieri sera quando sono tornata a casa ho notato che è diventato piccolo come quando l’ho trovato. Mangia e si muove come sempre. Com’è possibile sta cosa?

  5. Buongiorno, il 28 e il 30 novembre ho trovato due di questi bruchi sulla mia pianta di peperoncino. Il primo era già abbastanza grandicello e cresce a vista d’occhio mentre il secondo penso fosse nato da poco. Li sto tenendo separati in una teca, vicino alla finestra del balcone, con altre piantine di peperoncino periodicamente bagnate. Pensi che tenendoli in questa posizione (sono di Milano e qui fa abbastanza freddo) e inumidendo spesso la teca riusciranno a sfarfallare in primavera? Hai qualche coniglio? Inoltre gli escrementi nel vaso del più grande stanno facendo la muffa: devo rimuoverli? La muffa può essere dannosa? Grazie in anticipo per la risposta

    1. Ciao, la muffa è assolutamente da evitare. Anche le nebulizzazioni puoi diminuirle, non dev’essere mai troppo umido. La teca non tenerla al sole diretto perché così diventa troppo caldo e sfarfallano prima. L’ideale è tenerla in un posto fresco, non al sole diretto anche se filtrato da una finestra.

      1. Grazie davvero per i consigli! Tuttavia, nonostante le varie accortezze, oggi il bruco più grande ha sfarfallato… ora che faccio? Lo tengo in teca con acqua e zucchero e dei fiori o lo libero? Per i prossimi giorni è anche prevista neve

        1. Ciao Andrea, scusa per il ritardo. A questo punto ti direi comunque di liberarla, magari se possibile in luogo riparato tipo un balcone.

      2. Ciao Alessio, la mia è uscita dal bozzolo circa una settimana fa, anche se è passato tanto tempo l’ho tenuta dentro per ora perché le sue ali mi sembrano attaccate le une alle altre, come se fossero ancora parte di un corpo unico. È la prima volta per me, e vorrei sapere se è normale e dunque una mia impressione e liberarla oppure tenerla sotto controllo ancora per un pó.
        Grazie mille in anticipo!

      3. ciao, proprio ieri sera io e il mio figlioletto di 9 anni ci siamo accorti di questo bel bruchino che ha molto gradito le foglie della nostra pianta di basilico. Ho letto i commenti precedenti e mi fa piacere si possa allevare ed osservare la sua trasformazione. per l momento lo abbiamo messo in una piccola scatola di plastica, quella dei cotton fioc con un letto di dischetti di cotone inumiditi, le foglie di basilico sbocconcellate e dentro ad un vaso da fiori con poca terra. Purtroppo sta arrivando il caldo, noi viviamo in Sicilia, in casa non vorrei uscisse fuori a fare un giro, hai suggerimenti? grazie mille sin da ora e complimenti per il tuo blog, sarà un piacere seguirti.

        1. Ciao Manuela, mi dispiace averti risposto in ritardo ma ho avuto un grosso problema familiare. Non so se hai già risolto, ma per non perdere il bruco puoi tranquillamente tenerlo dentro un contenitore chiuso con un coperchio, dove farai dei fiorellini per far passare l’aria e far uscire l’umidità in eccesso.

          A presto.

      4. Anch’io ne ho allevata una con mia figlia di 2 anni. L’abbiamo chiamata Plàpu e dopo due mesi che ci teneva compagnia, è stato veramente emozionante trovarla nel barattolino che aspettava di poter uscire. Era maschio e più scuro di questa in foto, praticamente nero.. Quando mi è salito sulla mano e io gli ho soffiato delicatamente per farlo volare, ho notato che la crestina sembra fatta di ciniglia. È una falena veramente stupenda.Ci rimarrà nel cuore.

        1. Ciao Halina, osservare da vicino la trasformazione da bruco a farfalla/falena è sempre una meraviglia! Poi questa piccola falena, nonostante le sue dimensioni è proprio carina, facile da allevare e molto comune.

          A presto.

          Alessio

      5. Buongiorno Alessio, ho notato un bozzolo sul muro esterno del mio appartamento dietro ad una pianta su cui erano presenti bruchi verdi. Se lo tolgo per sistermarlo in un barattolo rischio di danneggiarlo? Ho paura che possa fare una brutta fine quando verranno a pulire le scale condominiali… inoltre non vedrei la crisalide che ne nascerà…

        1. Ciao, partendo dal fatto che qualsiasi animale è meglio maneggiarlo il meno possibile, se lasci la pupa dov’è con questo caldo non ci metterà molto a sfarfallare. Se proprio la vuoi rimuovere, fallo con molta delicatezza e assicurati di farlo solo quando è bella scura. Maneggiandola si rischia di deformare la falena al suo interno, compromettendo magari le ali o le zampe.

      6. Buongiorno io e il mio bimbo che adora gli insetti abbiamo “allevato” alcuni di questi bruhi uno e’ diventato farfalla pochi giorni fa essendo freddo fuori dove possiamo liberarlo in casa?cosa mangia la falena?
        Gli altri che si sono impupati consiglia di tenerli come leggevo al fresco?
        Grazie

      7. Buona giornata Alessio di Leo, stamattina appena alzato o trovato la falena uscita dalla pupa, quella che era dentro alla foglia e bellissima, infatti stamattina ero emozionato

        1. Ciao Francesco, certo che la devi lasciare libera! Ma ti consiglio comunque di cercare di tenerla al fresco per farla sfarfallare per il prossimo anno. Poi se vuole uscire prima ….

          1. Buonasera, ecco… da oggi ho due belle falene che svolazzano in casa… e adesso non so cosa fare, se le libero temo che il clima freddo le ucciderà (abito in provincia di Bergamo e di notte la temperatura scende intorno agli 8 gradi) e tenerle in casa non so quanto sia meglio… un consiglio? Grazie mille

            1. Ciao, scusa ma ero fuori Italia e non sono riuscito a risponderti in tempo. Anche se non è il clima ideale a questo punto meglio lasciarle libere (cosa che penso tu abbia già fatto ormai).

              A presto.

          2. Grazie Alessio di Leo, ho visto su internet che queste falene volano fino a novembre, una sera era pieno di queste falene giù da me

          3. Buona giornata Alessio di Leo, la mia pupa si e formata, all’inizio era verde poi e diventata nera, per favore sai dirmi se manca poco allo sfarfallamento? grazie

            1. Ciao Francesco, è impossibile prevedere lo sfarfallamento. A rigor di logica le pupe di ottobre si dovrebbero schiudere la prossima primavera. Il problema è il caldo. Se tenute in casa al caldo o se tenute all’aperto con temperature sopra la media (come sta succedendo da me in Romagna), posso decidere di sfarfallare prima dell’inverno, rischiando poi la morte.

          4. Ho un altro bruco che a fatto il bozzolo attaccato ad un angolo della vaschetta però non si e ancora formato in pupa, quanto tempo impiega? grazie

            1. Ciao, di solito pochi giorni. Le pupe assumono un colore scuro quando hanno creato la corazza esterna. Però ti consiglio di lasciarlo lì dov’è tanto non da problemi. E’ sempre meglio maneggiare il meno possibile.

          5. Alessio di Leo, da me non fa più tanto caldo sta cominciando a fare freschino, nella mia vaschetta dove tengo i bozzoli entrano dei insetti piccoli per questo motivo volevo tenerli dentro casa, aspetto i tuoi consigli

            1. Per la temperatura ok, potrebbero stare anche fuori basta che non si abbassi di moltissimo. Per quanto riguarda gli insetti, anche le pupe possono venire parassitate quindi come ti dicevo meglio tenerlo in casa in un ambiente fresco, non al sole diretto e nebulizzare un po’ d’acqua ogni tanto.

          6. Alessio di Leo, la foglia lo già tolta con il bozzolo, lo messa nella mia vaschetta che la tengo fuori in un angolo dove non batte tanto sole, sempre nella vaschetta ho un altro bruco che gli sto dando delle foglie di insalata, volevo sapere se le falene nascono adesso o la prossima primavera? grazie

            1. Ciao Francesco, no sole diretto mi raccomando. Non so dove abiti ma qui a Forlì fa ancora caldo di giorno. Teoricamente dovrebbero sfarfallare il prossimo anno ma, se sentono caldo, c’è rischio che escano prima dal bozzolo e siccome andiamo incontro all’inverno rischierebbero poi di morire.

          7. Buona giornata, la falena Crisodeixis Chalcites a deposto le uova sulle foglie del mio basilico, appena nate erano piccole, sono cresciuti velocemente, un bruco si e imbozzolato dentro alla foglia del basilico però la foglia si e seccata, per favore sai dirmi se posso togliere la pupa dal bozzolo ho rischio di far morire la falena, un altra cosa sai dirmi la mia pupa formata la sto lasciando fuori, saranno pupe svernanti o no? grazie

            1. Ciao Francesco, le pupe non vanno mai tolte dal bozzolo. Se la falena non è completamente formata, rischi di arrecargli gravi danni. Ti consiglio di tenere la pianta riparata dalle intemperie oppure, staccare tutta la foglia con bozzolo e tenerla in casa dentro un barattolo di plastica col coperchio traforato (in un ambiente non caldo e non a contatto diretto con la luce solare). Se la tieni in casa ricorda di inserire all’interno del barattolo qualche stecco su cui la falena si possa arrampicare per stirare le ali e ogni tanto dai una leggera nebulizzata d’acqua per mantenere un filo di umidità (non troppa sennò rischia di ammuffire). A presto

          8. Ho letto con interesse l’articolo sul Chrysodeixis chalcites perché ho trovato in casa un bruco di circa 4 cm che usciva da un pomodoro raccolto in giardino, quindi già abbastanza grande. L’ho tenuto dentro un piccolo contenitore di plastica dandogli giornalmente dei pezzi di pomodoro da mangiare. Dopo circa cinque giorni ho notato che si muoveva continuamente. Dopo essermi documentato ho messo un pò di terriccio nel contenitore dove si è subito interrato. Adesso cosa dovrei fare?
            continuare a tenerlo in casa? Considerando che siamo alla fine di ottobre, se lo tengo in casa, quando diventerà farfalla?

            1. Ciao, si è interrato per trasformarsi in pupa. Non la devi tenere in casa al caldo. Se sente il caldo sfarfalla prima e liberarla in inverno vuol dire morte certa. Devi tenerla al fresco, tipo un garage o una cantina. Va bene anche una stanza dove non è acceso il riscaldamento. In primavera, se tutto va come deve andare, quando sarà il momento la piccola falena uscirà da sola e sarà pronta per volare via. Metti nella scatola qualche bacchetto su cui possa salire, perché appena uscita deve stirare le ali. Se ci sono superfici lisce magari non riesce a salire e le ali si potrebbero deformare.

              A Presto!

          9. Ciao ho trovato il bruco sul braccio mentre annaffiavo e non so su quale pianta era, ho adagiato in un contenitore con foglie di insalata, quanto tempo occorre prima che diventi crisalide?quali altre piante posso dargli da mangiare? grazie dei tuoi preziosi consigli

            1. Ciao, l’insalata va benissimo continua con quella. Per quanto riguarda il bruco dipende da quanto è grosso ma di solito non passa molto tempo prima che diventi crisalide.

          10. Il mio bruco per fare la crisalide ha usato come pareti una foglia di insalata e ci si è “chiuso” dentro.
            Ho paura che quando l’insalatà marcirà il bruco muoia.
            Faccio bene a preoccuparmi? Cosa dovrei fare?

            1. Ciao Maty, scusa ma non mi ero accorto del messaggio. Nel caso ti serva ancora il consiglio, quando la pupa è diventata scura puoi toglierla dall’insalata è metterla in un luogo riparato dal sole diretto e da predatori (uccelli e insetti). Vedrai che la falena farà tutto da sola.

          11. Ciao Alessio grazie mille già ti adoro!
            Dunque io ora ne ho 4, uno si è fatto il bozzolo l’altro ieri e già è scuro. Dunque lo metto fuori MA: lui si è accomodato nel tappo di un taaperware..come posizionarlo eroteggerlo all’esterno?
            Degli altri 3: ho preparato casette di cartone .
            2 felicissimi mangiano crescono e fanno cacca
            1 è piccolissimo e non mangia piu ma nemmeno ha fatto il bozzolo…..che faccio???? Ti giuro io gli voglio bene e ce l’ho moooolto a cuore.
            Help
            Grazie
            Nânh

            1. Ciao, i bruchi una volta diventati crisalide li puoi lasciare lì dove sono o aprire i bozzolo e raggrupparli, aspetta però che siano diventati tutti scuri e maneggiali con delicatezza. Poi adesso non tenerli fuori, è freddo. Lasciali in casa ma in un posto fresco. Se sentono il caldo rischiano di trasformarsi in falena troppo presto. Ogni tanto nebulizza un po’ d’acqua per mantenere l’umidità ma non troppa sennò arrivano funghi e muffe. Quando siamo da marzo aprile, o appena iniziano le belle giornate, li puoi anche tenere fuori ma riparati e non sotto al sole e le falene usciranno dai bozzoli.

          12. Ciao Vittoria, una volta trasformato il bruco in falena la pianta ospite non serve più per a differenza del bruco la falena (come anche le farfalle) non hanno un apparato masticatorio. Va bene acqua e zucche ma ti suggerisco di lasciarla comunque libera nonostante le temperature basse. Con un pò di fortuna troverà un posto riparato dove svernare. L’altro bozzolo cerca di non farlo schiudere: non tenerlo in un luogo caldo e ogni tanto nebulizza un pò d’acqua (poca sennò arriva la muffa). Se tutto va bene la falena uscirà dal bozzolo in primavera!

          13. Bellissimo articolo! Il mio bruco si è trasformato ed è appena uscito dalla crisalide. Ma cosa posso dargli da mangiare? È cresciuto con le foglie di peperoncino sul quale era arrivato ma adesso? I fiori della stessa pianta vanno bene? Gli ho messo a disposizione un po’ di acqua zuccherata. È il primo bruco che allevo e ne ho un altro in bozzolo. Quanto vivono le falene in media?

          14. Ciao volevo sapere un’informazione.
            È normale che dopo un po’ diventi nero si ferma e indurisca? È solo la crisalide o è morto? Grazie mille.
            È il primo bruco che provo ad allevare e non so bene come funziona.

            1. Ciao, solitamente quando i bruchi si trasformano in crisalide il colore diventa più scuro. Difficile sapere se all’interno tutto procede come dovrebbe …. Lo scoprirai in primavera!

            1. Francesca Romana

              Grazie mille per questo post, mi ha permesso di identificare il bruco che sto “allevando”!
              Lo avevo trovato che si stava divorando le mie piante e ho fatto proprio come hai scritto tu!
              Tra qualche giorno dovrebbe sfarfallare!!

              Complimenti per le foto!

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