Bayerischer Wald National Park TIER FREIGELANDE I

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Bayerischer Wald lince

Il Bayerischer Wald National Park è certamente il parco più conosciuto tra i fotografi perché offre la reale possibilità di osservare in cattività i grandi carnivori europei. Questi animali in natura sono estremamente schivi ed elusivi. Fino a pochi anni fa, quando ancora si trovano poche indicazioni su internet, tantissimi fotografi professionisti hanno arricchito il loro archivio con incredibili immagini di linci, lupi e orsi scattate in questo parco. All’interno dell’area protetta si snodano numerosi sentieri e aree faunistiche come il Tier Freigelande I e il Tier Freigelande II dove s’incontra la tipica fauna delle foreste europee.

Bayerischer Wald
Il Bayerischer Wald è fra i più bei parchi nazionale europei | Canon 7D, Sigma 10-20mm f/3.5

Il Bayerischer Wald, assieme alla foresta di Sumava nella Repubblica Ceca, è il parco nazionale più grande d’Europa. Fondato nel 1970, circa 6.000 ettari di foresta sono protetti e lasciati a se stessi con pochissimi interventi da parte dell’uomo. La foresta è stata dichiarata dall’Unesco patrimonio dell’umanità e l’importanza di questa zona è di conservare la selva primaria della zona Euroasiatica. La caratteristica più importante del Bayerischer Wald national park è quella di riunire diversi tipi di habitat, partendo dalla foresta di conifere e latifoglie per passare alle torbiere e alle zone di taiga europea.

BAYERISCHER WALD national park – COME ARRIVARE

Il metodo più comodo per raggiungere il Bayerischer Wald dall’Italia è la macchina. Dalla Romagna bisogna prendere l’autostrada in direzione Bologna, proseguire per Modena e imboccare l’A22 verso il Brennero. Arrivati in Austria, si oltrepassa Innsbruck ed è bene ricordarsi di prendere la vignetta obbligatoria (della durata minima di dieci giorni) per circolare liberamente sulle autostrade austriache. La polizia esegue scrupolosi controlli all’ingresso dell’autostrada e all’interno degli autogrill. La mancata esposizione del bollino comporta multe salate.

Bayerischer Wald wildlife

Dopo aver superato Innsbruck, si prosegue in direzione Monaco lungo l’A93, seguire poi le indicazioni per l’aeroporto e prendere l’A92 verso Deggendorf ed infine l’A3 verso Passau. L’uscita da prendere è la n. 111 Grafenau: per arrivare al parco basta poi seguire i numerosi cartelli stradali. E’ un percorso più lungo rispetto a quello che propone il navigatore, ma lo preferisco perché è tutto su scorrevoli autostrade, di cui la maggior parte è senza limite di velocità. Il percorso che propone il navigatore lascia l’autostrada per tagliare all’interno della campagna bavarese, molto più affascinante ma congestionata dal traffico. A volte superare un camion o un trattore diventa un’impresa a causa delle continue curve, colline e bassi limiti di velocità nei numerosi paesi.

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La Foresta bavarese è il paradiso degli escursionisti grazie ai numerosi sentieri | Olympus E-1, Zuiko digital 14-54mm

BAYERISCHER WALD – DOVE DORMIRE

La Baviera offre una gran scelta di bed & breakfast, hotel e guest house di qualità, tutti curati e piuttosto economici. Se si vuole limitare la vacanza alla sola visita del parco, allora Neuschonau è la scelta più ovvia: è un piccolo paesino che dista pochi minuti a piedi dall’entrata del parco. Volendo si può alloggiare nella vicina cittadina di Grafenau, a circa quindici minuti di macchina, oppure nella più grande Passau, molto più lontana (poco meno di un’ora) ma molto affascinante e ricca di caffetterie, negozi e ristoranti.

Grüb Grafenau
Il piccolo paesino Grüb vicino a Grafenau

BAYERISCHER WALD – GUIDARE IN GERMANIA

Dopo aver superato il confine austriaco, gran parte delle autostrade tedesche è senza limiti di velocità. Effettivamente ci sono molti rettilinei con corsie larghe e traffico scorrevole. E’ un piacere lasciare correre la macchina e schiacciare l’acceleratore senza il patema dei vari tutor e autovelox. Bisogna prestare attenzione però a rispettare i limiti dove presenti. Ci sono molte macchine della polizia che controllano le autostrade e le strade extraurbane. Mi è capitato spesso di essere fermato da insospettabili macchine senza contrassegno della polizia in borghese. Sono sempre auto di fabbricazione tedesca (Audi A4 station wagon e BMW serie 5 berlina per esempio), che si mettono in coda per qualche minuto, poi d’un tratto sorpassano per poi frenare costringendoci a rallentare, mentre dal baule emerge un display a led recante la scritta “polizei“. Per gli stranieri i controlli dei documenti e dei bagagli sono frequenti a tutti gli orari, anche di notte.

Baviera inverno
Nonostante le abbondanti nevicate, le strade della Baviera sono ben percorribili in macchina con le gomme invernali | Canon 7D, Samyang 8mm
Nelle strade extraurbane come all’ingresso dei paesi, è facile trovare un autovelox molto ben nascosto a bordo strada o addirittura all’interno di un fitto boschetto. Fortunatamente la multa non arriverà mai in Italia, ma diventano problemi se c’è una pattuglia pronta a fermarci e a rilevare sul posto l’infrazione. La polizia tedesca è molto rigida e non esita a dispensare multe agli stranieri, anche per una lieve infrazione.
Nel periodo invernale è obbligatorio montare le gomme termiche a causa delle frequenti nevicate e della strada ghiacciata. I tedeschi sono abituati alla neve e tengono sempre pulite le strade, con gli spazzaneve che passano in continuazione. Può capitare però che in alcuni tratti all’ombra di un bosco, la strada rimanga sporca e ghiacciata e grazie alle gomme termiche si può proseguire senza problemi. Le catene non sono quasi mai necessarie, ma è meglio averle a bordo per sicurezza. 

AGGIORNAMENTO – A partire dal 2015 grazie a un accordo fra i paesi membri dell’Unione Europea, le sanzioni (solo quelle per eccesso di velocità per il momento) arrivano a casa dei trasgressori. In caso di mancato pagamento ogni stato adotterà i suoi provvedimenti, fino all’attivazione del recupero crediti internazionale. Dato che le cifre sono comunque piuttosto modeste, il mio consiglio è quello di pagare sempre le “multe europee”.

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Pianificando una visita al Bayerischer Wald inverno, è essenziale pensare alle dotazioni invernali della macchina | Olympus E-1, Zuiko digital 14-54mm

BAYERISCHER WALD – TIER FREIGELANDE I

Il Bayerischer Wald national park TIER FREIGELÄNDE I è sempre aperto e l’entrata è gratuita. Il parcheggio è a pagamento e va da un minimo di 1 euro per un’ora fino a un massimo di 5 euro per tutta la giornata fino alle ore 22:00. All’ingresso del parco troviamo un punto di ristoro, i servizi igienici e un piccolo chiosco di souvenir. Chi ha intenzione di fermarsi diverse ore all’interno della foresta farebbe bene a portare pranzo al sacco e bevande calde per combattere il freddo nei periodi invernali.

Bayerischer wald national park
L’entrata del parco e il piccolo chiosco di souvenir | Olympus E-1, Zuiko digital 14-54mm

Dal parcheggio principale parte il percorso ad anello di circa sette chilometri senza nessuna difficoltà degna di nota (solo qualche leggera salita) che si snoda all’interno della foresta bavarese e conduce ai vari punti di avvistamento. Il tempo necessario per percorrerlo tutto sono circa quattro ore. I sentieri principali del parco sono sempre ben battuti e segnalati, anche in inverno con molta neve. Sono quasi tutti accessibili ai bambini e ai passeggini. Nei centri informazione si trovano le cartine dei sentieri e dei percorsi per la bicicletta.

Bayerischer Wald mappa

Non si può considerare il Bayerischer Wald come un semplice zoo. Sebbene gli animali siano in cattività all’interno di recinti abbastanza spaziosi (per quanto possa esserlo un recinto per un animale selvatico abituato a spostarsi in un areale di centinaia di chilometri quadrati) non c’è certezza di avvistarli sempre o che siano in una buona posizione per scattare fotografie. In molti punti ci sono delle altane di legno, dove generalmente ci si apposta e si aspetta pazientemente. Bisogna considerare di dedicare almeno una mezza giornata per specie perché girare a vuoto per i sentieri contando solo sulla fortuna, non è una buona tattica fotografica e porta a risultati scadenti.

Bayerische-wald

L’impatto iniziale non è dei migliori perché i primi animali che s’incontrano sono alcuni volatili, come ad esempio il Gallo forcello [Tetrao tetrix], rinchiusi all’interno di voliere che sono sempre troppo piccole per i loro ospiti e mettono un senso di tristezza. Si arriva presto a un’ampia zona dove si può osservare con molta fortuna il bisonte europeo [Bison bonasus]. Sono animali schivi e generalmente si vedono solo verso sera quando escono in gruppo per mangiare.

Gallo forcello Gallo forcello - Tetrao tetrix
Gallo forcello [Tetrao tetrix] | Canon 30D, Canon 100-400 Lis
Tetrao tetrix
Gallo forcello [Tetrao tetrix] | Olympus E-1, Olympus Zuiko OM 300mm f/4.5
Civetta capogrosso
Civetta capogrosso [Aegolius funereus] | Canon 30D, Canon 100-400 Lis
Bisonte europeo [Bison bonasus]
Bisonte europeo [Bison bonasus] | Olympus E-1, Olympus Zuiko OM 300mm f/4.5
bisonte europeo [Bison bonasus]
Bisonte europeo [Bison bonasus] | Canon 5D3, Canon 300mm f/2.8, moltiplicatore 2X

Continuando lungo il percorso si raggiunge la zona di avvistamento delle linci. Insieme ai lupi e gli orsi sono i soggetti preferiti da tantissimi fotografi che arrivano da tutta l’Europa. Nel 2007 sono nati due bei cuccioli, segno che gli animali sono trattati bene e in salute. In tutto i punti di avvistamento al Bayerischer Wald national park TIER FREIGELÄNDE I per le linci sono tre.

Lince [Lynx lynx]
Lince [Lynx lynx] | Canon 30D, Canon 100-400mm Lis

Riconoscere la lince è facile grazie ai caratteristici ciuffi sulle orecchie e la sua coda corta. La pelliccia maculata permette al felino di mimetizzarsi perfettamente in mezzo alla foresta. La tattica di caccia è di aspettare nascosta la potenziale preda, per poi sorprenderla con un attacco fulmineo.

Lince bayerischer wald
Lince [Lynx lynx] | Canon 7D, Canon 300mm f/2.8
Lince bayerischer wald
Lince [Lynx lynx] | Canon 7D, Canon 100-400 Lis
Cuccioli lince bayerischer wald
I cuccioli di lince passano la maggior parte del tempo giocando | Canon 30D, Canon 100-400 Lis

Seguire il sentiero che conduce ai recinti è molto facile dato che è ben segnalato con simboli di animali. Ogni tanto ci s’imbatte nei tabelloni che mostrano dettagliatamente tutto il percorso. E’ un piacere passeggiare per la foresta fra maestosi faggi e abeti secolari, sia nel periodo autunnale con i suoi colori caldi, sia d’inverno quando la neve ricopre tutto e rende l’atmosfera magica e ovattata. Gli alberi malati sono abbattuti dagli addetti del parco e lasciati marcire in terra. E’ molto suggestivo vedere gli enormi tronchi abbattuti accanto ai giovani alberi cresciuti da poco, che avranno l’importante compito di sostituirli.

Bayerischer wald
Le grandi radici degli alberi caduti sono impressionanti | Olympus E-1, Zuiko digital 14-54mm

Incontrare un grande mammifero in libertà all’interno del parco è un evento piuttosto raro a causa della forte presenza umana, ma è molto facile avvistare altri piccoli abitanti del bosco come ghiandaie e picchi, una grande varietà di cince, rampichini, fringuelli e scoiattoli rossi.

Cinciallegra
Cinciallegra [Parus major] | Canon 30D, Canon 100-400mm Lis
Scoiattolo rosso
Scoiattolo rosso [Sciurus vulgaris] | Canon 30D, Canon 100-400mm Lis
Picchio muratore [Sitta europaea]
Picchio muratore [Sitta europaea] | Canon 30D, Canon 100-400mm Lis

Finalmente si arriva al recinto dei lupi che è costituito da un ampio spazio dove, con un po’ di fortuna e molta pazienza, si possono osservare i vari comportamenti dei numerosi membri del branco. Dalla supremazia del maschio alfa (il leader del gruppo) alla sottomissione degli esemplari più deboli, che servono come valvola di sfogo per il branco. Il momento migliore per osservarli è quello del pranzo, tre volte a settimana (lunedì, mercoledì e venerdì) verso le 13:00, quando arriva il pick-up degli addetti del parco carico di tranci di carne e i lupi sono presi dalla frenesia per accaparrarsi un pezzo di carne. Succede tutto molto velocemente e bisogna essere pronti con le fotocamere.

Bayerischer wald
La lunga attesa davanti al recinto dei lupi | Canon 30D, Sigma 18-50 f/2.8
Lupo Bayerischer Wald
Lupo [Canis lupus] | Canon 7D, Canon 100-400 Lis
Lupo bayerischer wald
Lupo [Canis lupus] | Canon 30D, Canon 100-400 Lis
Lupo Bayerischer wald
Lupo [Canis lupus] | Canon 30D, Canon 100-400 Lis

Proseguendo la visita si arriva nel recinto di una coppia di gatti selvatici, che passano la maggior parte del tempo sonnecchiando. I cinghiali sono in una vasta area dove s’incontrano numerosi esemplari a pochi metri di distanza. Quella dei cinghiali, assieme ai cervi, è l’unica zona dove il percorso passa dentro i recinti. Solitamente i cinghiali si lasciano avvicinare molto ma è meglio tenersi alla larga dalle madri con i cuccioli.

Gatto selvatico
Gatto selvatico [Felis silvestris] | Canon 30D, Canon 100-400 Lis
Cinghiali bayerische wald
L’ampio recinto dei cinghiali | Olympus E-1, Zuiko digital 14-54mm
Cinghiali bayerischer wald
Cinghiale [Sus scrofa]
Cinghiale
Cinghiale [Sus scrofa] | Canon 30D, Canon 100-400 Lis

Durante la primavera il bosco si riempie di numerose fioriture come la Soldanella alpina, le orchidee selvatiche e la Drosera, una pianta carnivora presente nelle torbiere all’interno del Bayerischer Wald. Si passa poi per un laghetto che ospita una coppia molto schiva di lontre, ma con un po’ di fortuna è uno spettacolo vederle giocare nell’acqua. Un altro grande recinto è quello dei cervi che spesso si vedono in lontananza.

Flora bayerischer wald

Lontra
Lontra [Lutra lutra] | Canon 30D, Canon 100-400 Lis

Il percorso termina con l’area degli orsi che ha una bella ambientazione rocciosa e un piccolo laghetto dove d’estate è molto facile vederli giocare in acqua. Consiglio di dedicare il tempo necessario per fotografare questi splendidi animali che offrono sempre un po’ di spettacolo.

Cuccioli orso
Come tutti i cuccioli, anche gli orsi passano la maggior parte del tempo a giocare | Canon 7D, Canon 300mm f/2.8
Orso bruno
Mamma orsa allatta pazientemente il proprio cucciolo | Canon 7D, Canon 300mm f/2.8
Cuccioli orso bruno
Nemmeno la neve ferma i cuccioli di orso bruno | Canon 7D, Canon 300mm f/2.8

Nei fine settimana il parco si riempie di fotografi e di famiglie tedesche che portano i bambini a vedere gli animali. E’ meglio concentrare le visite al Bayerischer Wald durante i giorni lavorativi, per trovare meno confusione e avere più possibilità di avvistare gli animali. All’interno della foresta i cani possono circolare condotti al guinzaglio ma non possono entrare all’interno delle voliere o nei recinti dei cinghiali e cervi, dove sono predisposti percorsi alternativi. Lungo il tracciato non ci sono cestini per l’immondizia, per evitare che alcuni animali tipo le volpi frughino fra i rifiuti, mentre sono presenti alcuni bagni chimici.

Cervo
Un giovane cervo in libertà all’interno della foresta | Canon 30D, Canon 100-400 Lis

BAYERISCHER WALD – ATTREZZATURA FOTOGRAFICA CONSIGLIATA

  • Una moderna reflex digitale, possibilmente con sensore full frame e con una buona tenuta agli alti ISO. Si fotografa in mezzo a bosco e la luce è scarsa.
  • Un teleobiettivo con focale di almeno 300mm da abbinare ai moltiplicatori di focale. L’ideale è utilizzare anche un tele-zoom come il Canon 100-400 o il 70-200 che permette di variare in un attimo l’inquadratura, dai soggetti vicini a quelli più lontani.
  • Il grandangolo perché la foresta bavarese offre ottimi spunti per fotografie di paesaggio, come la luce che filtra tra gli alberi al tramonto.
  • Obbiettivo macro per la fauna minore fra cui rettili e anfibi, fioriture primaverili e funghi in autunno.
  • Un buon cavalletto serve a evitare il micro mosso con tempi di scatto lenti.
  • Adattatore per presa elettrica, le prese tedesche tipo Schuko hanno solo due contatti (manca il foro centrale per la terra) diversamente da alcune nostre spine che hanno tre poli.
  • Coperture impermeabili per difendere l’attrezzatura dalla pioggia e dall’umidità. Un’alternativa economica è quella di adattare un ombrello attaccandolo al cavalletto.
  • Vista la lunghezza del tracciato, molte persone trasportano tutta l’attrezzatura in giro per i sentieri con dei carrellini.

Tritone alpestre
In primavera il parco si riempie di anfibi come questo splendido tritone alpestre [Ichthyosaura alpestris] | Olympus E-1, Zuiko digital 14-54mm

Non c’è un periodo migliore per visitare il Bayerischer Wald National Park. In autunno il bosco si riempie di colori caldi e delicati, mentre in primavera si possono vedere i cuccioli nati da poco. Io preferisco il parco d’inverno perché, nonostante le temperature più rigide, la presenza della neve dona al paesaggio un’atmosfera fiabesca. Sconsiglio invece il periodo estivo, quando gli animali passano la maggior parte del tempo nascosti tra la fitta vegetazione per combattere il caldo.

Gallo cedrone femmina
Gallo cedrone femmina [Tetrao urogallus] | Canon 30D, Canon 100-400 Lis

BAYERISCHER WALD – SOSPESI SULLA FORESTA

Nel 2009 è stato costruito all’interno del Bayerische Wald il sentiero sospeso in mezzo più lungo del mondo, con una lunghezza di 1300 metri. Passeggiare in mezzo alle cime dei grandi alberi della foresta sospesi fino a 25 metri di altezza è molto emozionante.

Tree top walking
Tree top walking all’interno del parco
Foresta baviera
Panoramica dall’alto della cupola | Canon 7D, Sigma 18-50mm f/2.8, unione di otto immagini

Il sentiero sospeso termina con una cupola di legno alta ben 44 metri, da cui si gode una vista spettacolare sulla foresta. E’ un percorso molto facile e adatto a tutti. All’entrata c’è un ascensore che permettere anche alle carrozzine e ai passeggini di salire. L’ingresso è a pagamento.

Bayerischer wald foresta
Nebbia nella foresta bavarese | Canon 30D, Canon 100-400mm Lis

Il parco del Bayerischer Wald è un parco unico in Europa. Fotografare animali in cattività non suscita certo le stesse emozioni di quando si fotografano animali liberi nel proprio ambiente naturale. Nell’area faunistica (ai tedeschi non piace chiamarlo zoo) sono presenti specie che la maggior parte delle persone non potrebbe mai vedere dal vivo. Gli animali sono trattati bene e alla fine il Bayerischer Wald è un ottimo posto dove poter passeggiare in mezzo al bosco e scattare qualche bella foto circondati da una splendida foresta.

7 Commenti

  1. Riporto qui una mail ricevuta da Marco Rosetti riguardo alla richiesta d’informazioni sul parco:

    M.R. “Ciao Alessio. Spero avrai 5 minuti da dedicarmi.
    Io e altri 3 amici stiamo organizzando un giro fotografico nel Bayerischer Wald National Park e abbiamo un dubbio e cioè la praticabilità delle strade in caso di molta neve. Cosa mi puoi dire al riguardo? Conviene raggiungere il posto cmq con un suv o fuoristrada? O va bene ad esempio anche una station wagon con gomme invernali?
    Mi piacerebbe chiederti anche altre cose, ma non vorrei disturbarti troppo.
    Grazie già da ora per l’eventuale risposta.”

    Ciao, per quanto riguarda la viabilità delle strade tedesche in inverno la situazione è buona.
    Tengono molto pulite le strade quindi con gomme invernali non avrai problemi. Io ci sono stato diverse volte con station wagon dotate di gomme invernali e non ho mai avuto problemi. Ti consiglio di portare però un paio di catene, anche economiche, da montare in caso di necessità (nevicata improvvisa).
    Certo che con la trazione integrale e gomme termiche sei più tranquillo e sali anche sui muri 🙂

    M.R.”Grazie mille Alessio.
    Ancora una domanda e poi non ti disturbo più.
    Dove consigli di pernottare? O eventualmente quali sono i paesi più vicini per poi raggiungere il parco?”

    Se vuoi dedicare solo ed esclusivamente il soggiorno al bayer ti consiglio di pernottare a Neuschonau, piccola cittadina all’entrata del parco. Lì non c’è praticamente nulla a parte bad & breakfast, hotel e qualche ristorante.

    Io di solito alloggio all’hotel Hubertus, accanto alla cittadina di Grafenau: i proprietari sono molto simpatici, c’è una piccola spa e in un paio di minuti di macchina arrivi nel centro di Grafenau (non che ci sia molto anche li, ma sempre meglio di Neuschonau).

    http://www.hubertus-grafenau.de

    Se per voi spostarvi in macchina non è un problema, allora è meglio Passau: dista circa 40 minuti dal parco, c’è un bel centro storico dove fare una passeggiata la sera e offre una buona scelta di ristoranti.

  2. Altra mail di Stefania Rossi:

    S.R.”Buongiorno Alessio, innanzitutto complimenti per le splendide foto che ogni volta vedo sul tuo sito. Che viaggi! Vorrei chiederti info sul parco Bayerisher Wald per andare tre giorni a marzo per fare foto:siamo due ragazze,dove possiamo alloggiare?è possibile utilizzare la bici o in quel periodo ci sarà ancora neve? Grazie molte, Stefania Rossi”

    Ciao, grazie per i complimenti.
    A Marzo credo che al Bayerischer wald potresti trovare ancora la neve. Le piste ciclabili in baviera sono numerosissime e ben tenute ma in quel periodo rischi di trovarle innevate.
    Io ho sempre soggiornato all’hotel Hubertus nel paese di Grafenau. La struttura è ben tenuta con piscina al coperto, sauna e bagno turco, i gestori sono simpaticissimi e la cucina è ottima. L’hotel dista 15 minuti di auto dall’ingresso principale del parco. Il paese piu vicino al parco è Neuschonau, dista 5 minuti mentre la città di Passau dista circa 50 minuti. Puoi avere una buona scelta di hotel sul sito http://www.booking.com
    Per qualsiasi altra informazione non esitare a contattarmi.

  3. Mail di Loris Varisto:

    L.V.”Ciao Alessio, ho visto la tua scheda destinazione foresta Bavarese su JUZA FORUM, se non ti disturbo volevo chiederti qualche info.
    Da quel che ho capito, nel parco si fà un percorso obbligato con varie postazioni per fotografare, è assicurato vedere gli animali oppure si rischia di non vedere nulla?
    Vorrei andarci con la famiglia (bimba di 4 anni)
    Verso febbraio marzo, con un pò di neve, è fattibile secondo te?
    Grazie in anticipo. Loris.”

    Ciao Loris, nel parco ci sono anche altri sentieri. Li puoi trovare con molta fortuna animali selvatici ( cince, fringuelli, ghiandaie, picchio, rampichino, cervi, volpe, ecc).
    Lungo il tacciato, molto ben segnalato, ci sono le recinzioni con gli animali. Vederli non è affatto sicuro però. Quello che distingue il Bayerische è che le zone a disposizione degli animali sono “abbastanza” ampie, quindi è anche possibile non vedere nulla! I fotografi di solito dedicano 2/3 giorni al parco, aspettando pazientemente gli animali davanti alle altane.

  4. Mail di Afflitti Gianluca:

    A.G. “CIAO ALESSIO SONO AFFLITTI GIANLUCA HO LETTO IL TUO RESOCONTO CHE RIGUARDA IL Bayerischer Wald National Park …..COMPLIMENTI ANCHE PER QUELLO.
    VORREI CHIEDERE UN TUO PARERE SUL FATTO CHE VORREMMO IO ED ALTRI 3 FOTOGRAFI
    VISITARLO IN QUESTA STAGIONE…..MI CHIEDEVO SE NE VAL LA PENA HO SE CI CONVIENE ASPETTARE UN CLIMA PIU’ MITE….
    grazie. saluti.”

    Ciao Gianluca, io adoro il Bayer in inverno! Secondo me é la stagione più bella e suggestiva. Le foto degli animali in mezzo alla neve hanno una marcia in più e se hai fortuna di prendere una bella giornata di sole il parco é spettacolare.

    A.G. “anche io sono della romagna (vicino ad Imola) e ho valutato di arrivare a monaco in treno (notturno) per poi noleggiare un auto.
    in merito a questo ti chiedo quanto tempo occorre per raggiungere Grafenau…
    ho anche letto che consigli un carrellino per l’attrezzatura, ma mi chiedevo se i sentieri in inverno poi consentono il loro uso…..”

    Ciao Gianluca, per quanto riguarda le distanze conta che io vado sempre in auto partendo da Forlì e mi occorrono circa 8 ore in tutto. Da Monaco ci vorranno 2 ore e mezza per arrivare a Grafenau.

    La strada è pulita anche in inverno quindi non ci sono particolari problemi.

    Per il carrellino, solitamente tengono pulito il sentiero principale e la neve è battuta quindi puoi girare tranquillamente. Discorso di verso se trovi neve fresca, in quel caso non riesci a portarlo.

  5. Ciao Alessio, foto stupende!

    Anche io ne approfitto per chiedere un consiglio: mi piacerebbe vedere il aprco in autunno, con le foglie rosse che si posano sul terreno.
    Che mese mi consiglieresti?
    Pensavo a settembre o ottobre, ma non è che becco troppa pioggia? Quale mi consigli? 🙂

    Grazie mille!

    • Ciao Andreas, grazie per i complimenti!

      Autunno e inverno sono le mie due stagioni preferite per visitare i parchi. Certo hai più probabilità di trovare brutto tempo, ma nelle giuste condizioni saltano fuori immagini molto suggestive. Non è detto poi che se la giornata non è perfetta non si può fotografare: animali sotto la pioggia o sotto una fitta nevicata piuttosto che il bosco avvolto nella nebbia sono solo due esempi di come puoi sfruttare il “brutto tempo”. Anche se molte altane sono coperte portati comunque ombrello e k-way per gli spostamenti nel bosco. Mi è capitato solo una volta di trovare pioggia talmente forte da non riuscire nemmeno a girare il parco!

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