Isla Holbox paradiso dei Caraibi

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Holbox

Isla Holbox è una splendida isola situata a nord della penisola dello Yucatan. Questo piccolo paradiso fa parte della riserva naturale di Yum Balam in Messico. E’ poco frequentata perché lontana dalle classiche mete turistiche, al contrario delle più gettonate Isla Mujeres e Isla Cozumel. Holbox ha un fascino molto particolare. Negli anni passati è stata duramente colpita dai cicloni che hanno arrecato gravi danni all’isola. I palazzi vecchi e polverosi creano un netto contrasto con i graziosi bungalow in riva al mare. Il cuore dell’isola è un piccolo villaggio di pescatori dall’atmosfera tranquilla e rilassata. Holbox è il luogo ideale per allontanare lo stress e le tensioni della vita quotidiana.

Holbox
Graziosi hotel si affacciano sulla spiaggia | Olympus E-1, Zuiko digital 14-54mm
Holbox
I pescatori preparano l’attrezzatura all’alba, sperando in una giornata fortunata | Olympus E-1, Zuiko digital 14-54mm

Ogni mattina al sorgere del sole i pescatori preparano la loro attrezzatura mentre gli uccelli arrivano dalle vicine isolette dove hanno passato la notte. Per tutta la giornata si esibiscono in voli acrobatici e battute di pesca poco distanti dalla spiaggia. E’ un’ottima occasione per osservare da vicino le splendide fregate e i buffi pellicani, mentre i limicoli abitano le spiagge più nascoste dell’isola.

Holbox
Nella piazza principale c’è il grande e vivace market Moguel | Olympus E-1, Zuiko digital 14-54mm

Il Messico è famoso per i suoi splendidi luoghi di villeggiatura, il mare e la vita notturna ma è in grado di offrire molto altro. La laguna poco profonda che circonda l’isola di Holbox attira una gran varietà di fauna selvatica, molto facile da avvicinare e fotografare. Il periodo migliore per visitare Holbox è durante la bassa stagione, che va da maggio a giugno, quando ci sono ancora pochi turisti. Il grosso arriva nei mesi di luglio e agosto, attirati dalle escursioni organizzate per nuotare con gli squali balena.

Pellicano bruno [Pelecanus occidentalis]
Pellicano bruno [Pelecanus occidentalis] | Canon 30D, Canon 300mm Lis 2.8
Isola Holbox
I richiami agli squali balena sono ovunque su Holbox, come questo spettacolare murales del centro sub  | Olympus E-1, Zuiko digital 14-54mm

Per raggiungere Holbox bisogna volare fino all’aeroporto internazionale di Cancun, affittare una macchina a noleggio e seguire la direzione per Chiquila. Il viaggio in macchina dura poco meno di tre ore, attraverso piccole cittadine e villaggi immersi nella giungla. Per pochi dollari a Chiquila si può lasciare la macchina nel parcheggio custodito “Don Cirillo“. Cifre ridicole se paragonate alle tariffe europee. Il traghetto in circa quaranta minuti arriva nel porto di Holbox. L’alternativa più economica è quella di raggiungere Chiquila con uno dei numerosi autobus che partono da Cancun.

Holbox island
Nonostante le piccole dimensioni dell’isola c’è un’ampia scelta di ristoranti | Panasonic DMC-FT1

Non bisogna fidarsi troppo della puntualità dei messicani, i traghetti infatti possono partire in orari diversi da quelli prestabiliti. Per raggiungere l’isola è possibile rivolgersi anche ai numerosi pescatori che saranno ben contenti di accompagnare i turisti in cambio di una cospicua mancia. Da Cancun ci sono voli diretti per Holbox, dato che l’isola dispone di un minuscolo aeroporto, ma sono molto costosi perché utilizzano piccoli aerei privati.

Holbox wildlife
Cormorano [Phalacrocorax auritus] e fregata [Fregata magnificens] | Canon 30D, Canon 300mm Lis 2.8
Holbox messico
Le polverose strade di Holbox durante l’ora della siesta  | Olympus E-1, Zuiko digital 14-54mm

Il primo impatto con Holbox è sconvolgente e lascia senza fiato. Le strade non sono asfaltate ma sabbiose e non circolano automobili. Il tempo assume un diverso significato e presto l’orologio diventa un accessorio inutile. I ritmi sono scanditi lentamente dalla natura in modo semplice e rilassato. Per spostarsi più comodamente sull’isola è possibile affittare un “carrito” (golf car) al costo di cinquecento pesos (2010) per un’intera giornata.

Holbox sunset
Gli splendidi colori dell’alba  | Olympus E-1, Zuiko digital 14-54mm

Non ci sono banche sull’isola, solo un bancomat. Molte attività non accettano il pagamento con carta di credito, è quindi indispensabile avere sempre un po’ di denaro contante. La valuta corrente è il peso ma anche i dollari americani sono ben accetti. L’euro al contrario non è ben visto. Per cambiarlo i messicani sono costretti ad andare nell’entroterra, con un notevole dispendio di tempo e denaro. Niente paura perché Holbox dispone anche di un piccolo ufficio cambio.

Holbox
El Parque è la piazza principale di Holbox | Olympus E-1, Zuiko digital 14-54mm
holbox chiesa
Nonostante la grande frammentazione culturale del Messico, la chiesa è un punto di ritrovo molto importante anche in una piccola isola come Holbox | Olympus E-1, Zuiko digital 14-54mm

Ci sono molti ristoranti dove mangiare ottima carne e freschissimo pesce a prezzi estremamente bassi. Un pranzo completo con bevande può costare anche solo 15 euro con porzioni abbondanti. Meritano sicuramente una visita l’hotel-ristornate Faro Viejo sulla spiaggia e lo storico Viva Zapata.

Fregata
Una bella Femmina di fregata [Fregata magnificens] | Canon 30D, Canon 300mm Lis 2.8

Gli amanti della pesca non rimarranno certo delusi da Holbox. Sono organizzati quotidianamente dei tour nel fantastico mare del Golfo del Messico. Il pescato è pulito sulla spiaggia e cucinato alla brace mentre fregate e pellicani litigano gli scarti del pesce. Chi preferisce alloggiare in appartamento o semplicemente vuole provvedere da solo alla colazione, ci sono due mini-market ben forniti.

Holbox pesca
Tutto il pescato della giornata è pulito direttamente in spiaggia, pronto per essere cucinato | Panasonic DMC-FT1
holbox airone
Reddish egret [Egretta rufescens] al tramonto | Canon 30D, Canon 100-400 L

Trovare alloggio sull’isola non è un problema. Ci sono sistemazioni di tutti i tipi, dai lussuosi mini resort con ogni servizio possibile fino alle più spartane cabanas. Ho scelto l’ottimo Hotel La Palapa con camere ben curate, con l’aria condizionata e immerso nel verde. Nei periodi di alta stagione è aperto il piccolo bar ristorante dov’è possibile fare colazione continentale o americana, bere freschissimi cocktail e mangiare qualcosa di semplice e veloce. La spiaggia davanti all’albergo è sempre pulita e molto curata.

Hotel la palapa
Le camere dell’hotel La Palapa sono molto ben curate | Olympus E-1, Zuiko digital 14-54mm

Nelle camere è frequente la compagnia dei simpatici gechi, che si fanno notare grazie ai loro caratteristici richiami. Nel giardino dell’hotel è possibile osservare una gran quantità di animali come anfibi, insetti e piccoli rettili. Granchi e paguri trovano rifugio all’ombra delle palme e dei cespugli, mentre in riva al mare si possono vedere con facilità pellicani bruni, fregate, cormorani e aironi. Con molta fortuna, nelle notti fra maggio e settembre, si può avvistare la tartaruga embricata. Viene a riva per deporre le uova, spesso nel giardino dell’Hotel. Sull’isola è presente anche un piccolo centro veterinario per il recupero degli animali feriti.

Coryphaeschna viriditas
Una splendida Coryphaeschna viriditas fotografata sul muro dell’albergo | Olympus E-1, Zuiko digital 50mm macro, flash FL-36
Eumorpha satellita
Gli spunti per fare ottime macro su Holbox non mancano di certo, come questa enorme falena Eumorpha satellita  | Olympus E-1, Zuiko digital 50mm macro, flash FL-36

Il tempo scorre lentamente e presto ci si abitua ai ritmi messicani. Chi ama il riposo lontano dal caos cittadino e dagli schiamazzi della vita notturna, troverà in Holbox un piccolo paradiso. Lunghe passeggiate sulla bianchissima spiaggia, pomeriggi passati fra una siesta in amaca e un bel bagno rinfrescante riescono a sciogliere ogni tensione, rigenerando il corpo e la mente. Al tramonto il cielo si tinge di rosso e arancio, creando un magnifico spettacolo di colori che danzano sull’acqua.

La palapa holbox
Le tartarughe marine vengono a deporre le uova nel giardino dell’albergo | Olympus E-1, Zuiko digital 14-54mm
Holbox hotel palapa
Il grazioso bar nel giardino dell’hotel La Palapa | Olympus E-1, Zuiko digital 14-54mm

Ci sono chilometri di spiaggia corallina da esplorare per scoprire gli angoli più affascinanti e nascosti dell’isola. Durante le passeggiate è molto facile osservare la fauna dell’isola, che si dimostra sempre molto confidente. Si riesce tranquillamente ad avvicinare allo scoperto un airone fino a pochi metri. Anche altri tipi di uccelli come pellicani, cormorani e fregate non danno segni d’insofferenza per la vicinanza delle persone. Con molta calma e cautela sono riuscito perfino a raggiungere un falco pescatore intento ad alimentarsi. Se in altri luoghi avvicinare la fauna selvatica allo scoperto è davvero impossibile, a Holbox si ottengono ottimi risultati.

Falco pescatore caraibico [Pandion haliaetus ridgwayi]
Falco pescatore caraibico [Pandion haliaetus ridgwayi] | Canon 30D, Canon 300mm Lis 2.8
Holbox
Una Sterna reale [Sterna maxima] aggrovigliata nella lenza dei pescatori e pronta per essere trasferita nel piccolo centro recupero della fauna selvatica | Panasonic DMC-FT1

Holbox è diventata famosa grazie alle escursioni per osservare gli squali balena [Rhincodon typus]. E’ uno dei pochi posti al mondo dove si può nuotare vicino a questi giganti del mare. Il periodo giusto per osservarli va da giugno fino ad agosto, quando c’è la più alta concentrazione di esemplari. Lo squalo balena è il più grande pesce esistente e può arrivare fino a diciotto metri di lunghezza. Nonostante la sua imponente mole, è inoffensivo in quanto si nutre esclusivamente di plancton e piccoli crostacei. Gli squali balena sono animali principalmente solitari. Durante le migrazioni però si riuniscono in banchi numerosi per raggiungere i siti riproduttivi nelle acque dei mari temperati. Nonostante sia considerata una specie a rischio, purtroppo in alcune parti del mondo è ancora consentito cacciare questo bellissimo animale.

Escursione squalo balena
E’ arrivato il momento tanto atteso di nuotare con gli squali balena | Panasonic DMC-FT1

L’escursione costa circa novecento pesos (2010) a persona e dura dalle tre alle quattro ore. Ci vuole un’ora per raggiungere il mare aperto e circa trenta/quaranta minuti per avvistare gli squali. Poche ma semplici regole devono essere seguite durante l’escursione. Non bisogna mai avvicinare troppo gli squali, né tanto meno toccarli. Inoltre è consigliato non usare creme e lozioni solari, che equivalgono a un vero e proprio veleno per l’ecosistema marino.

Holbox squalo balena
Un giovane squalo balena durante la fase di basking, cioè quando rasenta la superficie dell’acqua per nutrirsi | Panasonic DMC-FT1

Tutto avviene molto velocemente e bisogna essere svelti per avvicinare gli squali. Restano in superficie per poco tempo, dopodiché s’inabissano nuovamente in profondità. L’emozione che ho provato nuotando vicino a loro è indescrivibile e la loro gigantesca mole mi ha fatto sentire infinitamente piccolo. L’elevato numero di turisti che ogni anno si riversa nel Golfo del Messico, rischia tuttavia di compromettere l’integrità del fragile ecosistema di questi splendidi animali.

Holbox è divisa in due zone molto interessanti, Punta norte e Punta Sur. E’ possibile organizzare escursioni a Punta Mosquitos, la zona più selvaggia e ricca di fauna. Meritano sicuramente una visita anche Isla Morena (Isla Pajaros), Isla Pasion e il cenote Yalahau.

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